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Luca Cattani non è più il ds del Novara e Alfredo Aglietti non è piu l’allenatore del Novara; queste sono la notizia che ieri pomeriggio dopo le due mi hanno lasciata un po’ perplessa. Non perchè non fosse probabile un esonero dell’aretino, vista l’ennesima sconfitta rimediata domenica contro il Trapani, ma perchè forse, lucidamente, penso che le colpe di questo inizio disastroso del Novara, non siano tutte da imputare all’allenatore.

E’ vero che alcune scelte di mercato sono state sue (o forse non è proprio così) e che i giocatori li motivava lui (qualcuno rema contro? Chi? Ma cosa sarebbe poi sta storia, facciamo fuori un allenatore all’anno giusto per perdere tempo?), eppure io sono convinta che quando una squadra giochi male, è tutto l’ambiente a dover essere messo in discussione. Partendo da Massimo De Salvo, passando da Faccioli, contestatissimo dai tifosi azzurri, fino ad arrivare a Cattani, che non è stato mandato via, ma si è dimesso. O è stato invitato ad andarsene?

Troppe domande, poche risposte. Ci vuole chiarezza, ci vuole calma, ci vuole la voglia di ricominciare. A partire dal nuovo allenatore, Alessandro Calori, che si prende una bella gatta da pelare. Il calendario poi non aiuta sicuro, visto che venerdì abbiamo il Pescara e poi si scende per l’ennesima trasferta siciliana, questa volta a Palermo.

Ecco la scheda tecnica di Calori: Alessandro Calori intraprende la carriera da allenatore nella stagione 2004/05 come secondo di Julio César Ribas, tecnico del Venezia. Dopo le esperienze alla Triestina, in Serie B, e alla Sanbenedettese, nella ex Serie C1, subentra al posto dell’esonerato Guido Carboni alla guida dell’Avellino.
Nella stagione 2009/2010 si siede sulla panchina del Portogruaro-Summaga, formazione militante in Lega Pro Prima Divisione ottenendo, al termine della stagione, la prima storica promozione in Serie B per il club veneto.
L’anno successivo il Padova affida la guida tecnica ad Alessandro Calori mentre nella stagione 2011/12 subentra sulla panchina del Brescia esordendo con 5 vittorie consecutive.
Con il nuovo allenatore i lombardi risalgono dalla diciottesima posizione all’ottava, sfiorando cosìla qualificazione ai play off. La passata stagione Calori raggiunge gli spareggi promozione ma viene eliminato dal Livorno dopo un doppio 1-1.
Nelle due stagioni sulla panchina del Brescia Calori ottiene una media punti di 1,60 a partita.

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